Consigli Utili per un approccio normale alla disabilità!

Succede che conversando con delle persone, mi venga fatto notare che non è semplice avere un approccio simile al mio nei confronti della disabilità. Ed è vero, lo posso capire. Io non ho mai dovuto preoccuparmi per questo perché per me è sempre stata la normalità, ma tranquilli non è impossibile riuscirci! Frequentando i campi di atletica posso assicurarvi che ci sono persone che vivono la disabilità proprio come me, pur non avendo una storia neanche simile alla mia, e magari con un inizio del tutto casuale! E allora eccomi qui pronta a darvi qualche consiglio!

Prima di tutto levatevi quel POVERINO scritto sulla fronte! Provare dispiacere è normale, e menomale vuol dire che c’è ancora umanità in questo mondo, ma dal mio punto di vista bisogna fare il possibile per nasconderlo. Questo perché se non conosciamo la persona che abbiamo davanti, non sappiamo fino a che punto è arrivata ad accettare la sua condizione, e quindi quel POVERINO stampato in faccia potrebbe aggravare il suo disagio. Il consiglio che posso darvi è quello di provare a far finta di parlare con un qualsiasi vostro amico: chiacchierate tranquillamente e sfoderate un bel sorriso, e tutto sarà più semplice!

Non abbiate paura di fare domande! Le persone con disabilità, al contrario di come molto spesso si crede, sono molto propense a raccontare cosa gli è successo. Si è vero, c’è sempre l’eccezione che conferma la regola, ma tendenzialmente raccontare la propria esperienza può essere d’aiuto, per loro e per noi! Durante il mio girovagare per le scuole con la squadra in cui faccio da volontaria, ho notato che quelli più propensi a fare domande sono i bambini più piccoli, perché sono curiosi e perché vivono senza filtri negli occhi e nel cuore. Ecco quando vi capiterà di approcciarvi per la prima volta con una persona con disabilità, provate a tornare bambini!

Fate delle gaffe, o meglio non abbiate paura di farne! Si pensa che usare determinate parole possa creare imbarazzo, ma a volte è proprio il non usarle che lo crea! Quindi ad esempio nel salutare una persona non vedente potete tranquillamente dire “Ci vediamo la prossima volta”.  Non sapete quante volte proprio loro sorridendo chiedono scusa perché non ci avevano visto!!

Via libera alle battute! Ecco forse questo è l’aspetto che richiede una maggiore conoscenza della persona che si ha davanti perché si potrebbero creare dei malintesi, ma in generale vi assicuro che i primi a fare battute sui disabili sono proprio loro!!

Sì, ma se per esempio devo presentarmi per la prima volta a una persona che ha un’amputazione al braccio destro come devo fare? Semplicemente porgendo la mano destra! Esattamente così, non cambia niente! Sarà lei stessa a togliervi dall’imbarazzo porgendovi la sua mano sinistra! Non pensate troppo ma agite come fareste con qualsiasi altra persona!

Non aiutate a prescindere ma chiedete se c’è bisogno del vostro aiuto! Sembra una cosa assurda ma vi posso garantire che non lo è! Se c’è una cosa che ho imparato, è che la maggior parte delle persone con disabilità ha una gran testa dura, e molto spesso non chiedono aiuto perché vogliono anche giustamente, provare a cavarsela da soli. Se vi dovesse capitare di imbattervi in un disabile che si trova in difficoltà, semplicemente presentatevi e chiedetegli se ha bisogno di aiuto. In caso di risposta negativa voi provateci una seconda volta, non si sa mai che cambi idea, ma non incaponitevi se continua a darvi il due di picche. Se invece vorreste aiutarlo, ma non siete pratici e non sapete come muovervi, anche qui l’unica cosa da fare è chiedere a lui qual è il modo giusto per essere di supporto in una determinata situazione.

Gli ultimi consigli che mi sento di darvi sono quelli di provare a diventare volontari in associazioni sportive e non del vostro territorio, e di andare a vedere le gare paralimpiche, di qualsiasi sport esse siano. Guardare da vicino cosa sono in grado di fare gli atleti vi darà non solo una visione diversa della disabilità, ma credetemi che vi arricchirà nell’animo. Al momento non possiamo farlo, ma fortunatamente in rete è pieno di video di queste grandi imprese. Guardateli. Seguite sui social network i grandi campioni in modo da poter vedere anche come affrontano la loro quotidianità. Semplicemente diventate fan degli sport paralimpici!

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